
Nel cuore del Parco Nazionale della Sila si trova un bosco composto da appena 58 alberi. Vengono chiamati i « Patriarchi », un nome che testimonia il rispetto e la considerazione che suscitano.
Si tratta principalmente di pini larici, una specie emblematica della Sila, dalle dimensioni impressionanti.
Tutti questi alberi furono piantati nella prima metà del XVII secolo, all’interno di una proprietà privata. All’epoca, il proprietario vi aveva fatto costruire la propria residenza estiva e, nelle vicinanze, anche una filanda.
Il bosco era allora molto più esteso di oggi. Per lungo tempo, i pastori e gli abitanti della zona vi lavorarono, in particolare per estrarre dai tronchi, la pece, una preziosa resina infiammabile.
Poi arrivò l’unificazione d’Italia. Gran parte dell’immensa foresta che allora ricopriva le montagne della Sila fu abbattuta per fornire legname di alta qualità al nuovo Regno d’Italia.
Alcuni decenni più tardi, alla fine della Seconda guerra mondiale, la foresta subì un nuovo sfruttamento su larga scala: le truppe americane e britanniche portarono via parte di queste risorse forestali come pegno di guerra.
Di questi due grandi periodi di distruzione rimangono oggi soltanto 58 superstiti, che costituiscono la riserva naturale del Fallistro.
Cinquantotto alberi maestosi, vecchi di diversi secoli, che continuano a svettare verso il cielo; alcuni superano i 40 metri di altezza e raggiungono i 2 metri di diametro.
Nel 2016, la famiglia proprietaria di questi alberi decise di donarli al FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano. Da allora, il FAI ne tutela la conservazione e lascia che la natura continui il suo corso, questo permette di osservare l’evoluzione del bosco e favorire un ambiente naturale adatto alla fauna e alla flora.
Se vi trovate in Calabria, una visita a questi giganti di un’altra epoca è davvero imperdibile.
Lasciatevi guidare dai vostri passi lungo il sentiero appositamente predisposto. E, soprattutto, con il naso all’insù, prendetevi il tempo di ammirare questi alberi straordinari, silenziosi testimoni di diversi secoli di storia.

